I temi dell'edizione 2012






IL GRANDE LIBRO DELLA SOCIALITÀ

Creato in modo diverso da un normale volume, Il Grande Libro della Socialità è in realtà un grande foglio opportunamente piegato che il bambino man mano deve spiegare e sul quale scopre, per ogni pagina più grande della precedente, una realtà sempre più importante. In una città qualunque, in un palazzo qualsiasi, quattro amici, Robert (di origine nigeriana), Andrea (italiano), Ishan (indiano), e Chun (una bambina cinese), si incontrano e si scoprono, ognuno nelle loro tradizioni, ognuno con le proprie esigenze. Il bimbo passa così dal suo mondo, fatto di scuola, di amici e di giochi, alla realtà della sua famiglia e da questa passa alle diversità culturali che esistono tra i popoli, con gioia, senza pregiudizi né traumi. Il libro, insomma, nasce dalla necessità – esistente in ogni tempo, ma soprattutto nel nostro – di far apprendere ai bambini che non esiste un solo modo di essere, di vivere e di pensare. Nasce con la certezza che la diversità, pur esistente, non impoverisce mai, ma arricchisce chi sa giovarsene.








ESSERE CITTADINO ITALIANO

Scritto con un linguaggio semplice, Essere cittadino italiano permette a tutti coloro che che si avvicinano all’educazione civica italiana di capire i fondamenti sociali della Repubblica, iniziando a conoscere le regole che vigono in questo paese. Marco Angelelli apre il suo libro con la prima forma di comunità di cui un individuo fa parte sin dalla nascita: la famiglia. Da questo microgruppo l’attenzione si sposta sul «macro», passando per le istituzioni come le Circoscrizioni fino all’apparato dello Stato. In appendice, la Costituzione italiana, la Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea e un test di autovalutazione.













IL SOGNO INFRANTO

Il relativismo ha creato contraddizioni che rendono fallibile il dialogo fra i popoli. Tra queste ci sono anche il divario tra lo sviluppo dei mezzi di comunicazione e la sfiducia per il futuro, tra pochi ricchi e una massa enorme di poveri. Perché oggi la politica non è più sentita? Probabilmente perché il principio di democrazia non ha saputo reagire al relativismo, che, al pari di qualsiasi forma totalitaria, elimina la distinzione tra sfera soggettiva e sfera oggettiva, tra privato e pubblico. L’importanza dell’identità culturale deve essere messa in evidenza, per ogni comunità.














RIFLESSIONI SUL BULLISMO

Il comportamento di prevaricazione può manifestarsi in differenti modi: se fino alla pre-adolescenza prevalgono le modalità dirette (fisiche e/o verbali), successivamente prendono il sopravvento quelle di tipo relazionale (che mirano all’esclusione sociale della vittima), oppure forme di prevaricazione sessuali e il mobbing.
Grazie ai diversi punti di vista, gli autori del libro individuano le caratteristiche  fondamentali del fenomeno suggerendo soluzioni a una piaga sempre più dilagante della nostra società.